Una stralunata ênquete sul filo del paradosso e dell’ironia

di Alessandro Castellari

 
Il protagonista è Germano, un quarantenne disoccupato ma “poeta professionista” che vuole scrivere un romanzo i cui protagonisti sono gli stessi che assediano la sua vita: uno specchio autoriflettente, o, più semplicemente, un romanzo autobiografico.

 
Su questo pubblico racconto di sé si incardinano Le sorelle Kagacazov. Ma il tema del racconto, in forma di dilemma, lo troviamo nel sottotitolo Metter su famiglia o perdersi per il mondo.
Così il dilemma viene messo in scena in questo mirabile dialogo filosofico al supermercato fra Germano e il fratello Nanni:
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Temo

Se è vero che col passare degli anni ci si inacidisce sempre più, io devo preoccuparmi, perché ho cominciato molto prima del tempo. Temo che a settantanni sarò talmente incattivito che farò stampare i miei libri su carta vetrata, per ferire le dita di quegli stronzi dei lettori.

Kagacazov Live Show @ Ubik – Bologna

“Le sorelle Kagacazov” hanno da poco compiuto 2 mesi e… cominciano a camminare sui loro piedini! Il primo appuntamento è sabato 28 marzo alle 17:30 alla Libreria Ubik, via Irnerio 27, Bologna. Il menu prevede brevi monologhi che ho liberamente tratto dal romanzo e che saranno letti da me medesimo. E Alessandro Castellari nei panni di quello che fa osservazioni di spessore e domande intelligenti. Saranno presenti tarallini e patatine.

La pagina dove puoi scoprire di più del libro è questa. Se vuoi restare aggiornato su feste e eventi futuri, clicca su “Parteciperò” nell’evento su facebook.

Non “Syriza” più

A Tsipras, dopo la pillola Merkel, non "Syriza" più by Andrea Velluto

La traccia n. 2 del secondo album di Natan Rondelli fa così:

Lettore, puoi esser fiero

Chi compra “Le sorelle Kagacazov” o “Per favore non chiamatelo amore” può esser fiero: quella piccola parte dei suoi soldi che arriverà al Velluto sotto forma di diritti d’autore, sarà spesa bene, in modo nobile, per esempio in annunci pubblicitari di un certo spessore culturale, tipo questo (qui l’immagine dell’annuncio in formato XL)

La donna angelicata e il dolce stil novo

«Ma sei dimagrita!».
«Ma se c’ho il culo che sembra una portaerei! Se mi piego le zanzare ci fanno la parata».
(conversazione origliata in ospedale)

Non sono chi sono

Non sono chi sono

Vecchio

Si legge con dolce allegria