• “Anna Karenina” è un gigantesco atto d'accusa contro la stupidità delle convenzioni sociali e contro la stupidità di chi le considera un valore. La storia di una donna che, sfidando tutto e tutti pur di seguire il suo cuore, si trova ad affogare in un vicolo cieco di dolore, condannata a non poter mai più rivedere suo figlio, condannata alla solitudine estrema di chi attorno a sé trova soltanto sguardi giudicanti nei quali non brilla mai neanche una scintilla di comprensione e di empatia. Oggi quelle convenzioni sociali che hanno assassinato Anna sono state sostituite da altre, ma nulla è cambiato: oggi come allora, chi sfida tutto e tutti si espone a pressioni devastanti che lo stritoleranno con orribile ferocia. Il sottotitolo di “Anna Karenina” potrebbe essere: “E così vorresti fare l'alternativo?”.

    • Per la prima volta in vita mia non mi sono rotto i coglioni a una mostra: Escher, a Bologna, Palazzo Albergati, fino a luglio. Ne sono uscito incantato. Ci sono artisti che non son solo artisti… ci sono artisti che c'hanno una forza tale che spostano i confini della realtà.

    • Evviva il 25 aprile. Possa ispirarci un secondo 25 aprile, che ci liberi da chi ci ha liberato #YankeeGrazieMaAdessoGoHomeAndZapYourLand
      #EGliF35InfilateveliSuPerIlCulo

    • Dopo più di 5 anni di blogging non ho ancora memorizzato che per creare un link che si apre in un'altra finestra ci devo aggiungere target =_blank’’. Tutte le volte lo devo copia-incollare. E tutte le volte mi chiedo “Chissà poi perché blank? Cazzo vorrà dire blank? Una volta bisogna che ci guardi…”. E tutte le volte non ci guardo #buchinelcervello

    • “BACCANALE: frutto selvatico usato una volta come supposta” #nonlosapevo

 
 

 
 


 
 

 
  • Se vuoi ti scrivo una volta al mese

    Powered by MailChimp