Il male minore

Non giriamoci attorno: che il capo non sia rimovibile (come nel M5S o in qualsiasi azienda) è antidemocratico. Ma è anche vero che, quando il capo è rimovibile, il 95% delle energie va sprecato nella lotta di tutti contro tutti per diventare il capo (vedi l’osceno spettacolo della sinistra italiana in queste ore, per non dire: negli ultimi trent’anni). Nel primo caso c’è efficienza e c’è spazio per un vera dialettica fra idee diverse su obbiettivi e strumenti per raggiungerli. Nel secondo c’è disperante inconcludenza e le idee altro non sono che figli deformi di amplessi incestuosi fra correnti di potere. Che il male minore sia un capo non rimovibile con poteri davvero minimi?