I bisogni del corpo

​A voi che “l’omeopatia è una cazzata” vorrei dire che con un tubetto di granuli la temperatura mi è scesa da 38,8 a 37,9 in una notte. E se c’è stato effetto placebo è stato minimo, per il semplice fatto che non ero per niente convinto… al punto che avevo comprato anche il paracetamolo. Certo, con dosi massicce di paracetamolo la febbre l’avrei archiviata già da due giorni. Ma sarebbe stata un’aggressione dei sintomi, non una soluzione del problema. Se il mio organismo ha prodotto una febbre a 39 avrà avuto le sue ragioni, no? Forse quello che noi chiamiamo “stare male” a qualcosa serve. Forse la peggio idiozia è il superomismo scientista di chi è disposto a farsi del male pur di alimentare all’infinito la demenziale e insostenibile finzione del “io sto sempre bene/io sono efficiente/io vinco”. Stare in casa 7 giorni per una febbre è un lusso che nessuno si può permettere in una società così competitiva e schizofrenica? Allora bisogna cambiare la società, perché i bisogni del corpo no, quelli non si possono cambiare.