Il Grande Nulla

Son stranissimi, gli ultimi giorni di luglio, c’è, nell’aria, quel clima da soluzione finale implicito nell’imminenza dell’inesorabile abbattersi su tutto e su tutti di quel Grande Nulla che è agosto, c’è, negli occhi delle persone, l’ansia rassegnata lo smarrimento e il terrore di chi sta per subire inerme la violenza della deportazione in un inquietante altrove dove scontare la spietata e irrevocabile condanna collettiva alle parole crociate forzate.