Forza maggiore

“Forza maggiore” (2014), di Ruben Östlund, è un grande film. Nel bel mezzo di una vacanza sugli sci, una famiglia va in crisi quando il padre, in una situazione potenzialmente pericolosissima, anziché rischiare la sua vita per proteggere i figli, reagisce scappando. Parla del fatto che, incosciamente, tutti vorremmo essere eroi altruisti, ma in realtà basta una situazione estrema per far emergere e prevalere il lato primitivo e brutalmente egoista della nostra natura. Ci illudiamo di averlo superato. Ci illudiamo di essere diventati qualcosa di più che animali violenti e spaventati. La verità è un’altra. E la vita civilizzata è il paraocchi che ci impedisce di vederla, la verità. Parla anche del fatto che c’è un’alternativa al pretendere eroismo da sé e dagli altri: si chiama amore. E funziona bene in piccoli gruppi.