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Crisi dell’Euro premeditata a fini speculativi?

1) Che un’unione monetaria non possa stare in piedi senza un’unione fiscale (bilancio unico, tipo Stati Uniti) è un fatto talmente evidente e inconfutabile che è impossibile pensare che l’Euro sia stato creato in buona fede. Bisogna perciò concludere che l’Euro è un progetto criminale. E che la crisi dell’Euro è stata premeditata. A fini speculativi? Niente può arricchirti quanto una crisi finanziaria devastante, se sei tu che la manovri…

2) Per salvare l’Euro ci vorrebbero 475 miliardi di euro, spostati dai paesi ok ai paesi fottuti. Aspettarsi che i paesi ok facciano una cosa del genere non è realistico. Quindi: l’Euro finirà.

3) La fine dell’Euro non è necessariamente un disastro. Ci sono precedenti storici, di unioni monetarie finite senza mandare ulteriormente in vacca i paesi più fottuti.

Alberto Bagnai, docente di politica economica all’Università di Pescara, video di 10 minuti:

L’origine della crisi è il 1981, anno in cui l’Italia perse la sua sovranità monetaria a causa del divorzio tra il Ministero del Tesoro e la Banca d’Italia

Nel suo intervento a “L’ultima Parola” del 12 ottobre 2012, Alberto Bagnai, economista, ha detto due cose importanti.

1) Basta con sta litania che la causa del crescere del debito e della povertà sono le spese pazze.
È molto difficile fare la redistribuzione della ricchezza in un contesto nel quale lo stato per finanziarsi deve mettersi in mano ai mercati. L’Italia ha questo problema strutturale dal 1981, grazie al divorzio fra Tesoro e Banca D’Italia, che è il frutto di un’ideologia monetarista che tutto il resto del mondo adesso contesta.
Ovvero: l’Italia ha un debito pubblico mostruoso perché, nel 1981, in seguito a quel divorzio, ha perso la sua sovranità monetaria.

2) Ci sono tantissimi precedenti storici: agganci valutari fra un paese forte e un paese debole finiscono male per il paese debole.
Ovvero: l’Euro finirà. Impoverendo enormemente con la sua scomparsa i paesi più deboli che ne facevano parte.
Quindi: per l’Italia e per gli altri paesi deboli, prima l’Euro finisce meglio è, perché la falla dalla quale vengono risucchiate le nostre ricchezze si allarga. Ogni giorno di più. Fino all’inevitabile collasso. Nostro.
Abbandonare l’Euro prima del collasso sarebbe, se non altro, uno scatto di dignità. Un piccolo segnale di vita.

Ecco il suo intervento (9 minuti):