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Un capolavoro spiazzante

“Class Enemy”, adesso al cinema, opera prima di Rok Bicek, sloveno, è un capolavoro spiazzante. Ed è ispirato a una storia vera. Racconta di una classe di studenti delle superiori che, in seguito al suicidio di una loro compagna di classe, si rivoltano contro l’ultimo arrivato, il nuovo insegnante di tedesco, accusandolo di essere il responsabile di quel suicidio, per il suo modo di insegnare, che loro definiscono nazista. Spiazzante, dicevo, perché all’inizio si parteggia per gli studenti in rivolta contro il professore/funzionario del Sistema. E si gode. Da tifosi. E non può che esser così, perché non ne può più nessuno, di questa competizione che mette tutti inutilmente sotto pressione trasformando la vita in un inferno. Ma a un certo punto il vero nazista sembra essere il leader della rivolta. E da lì in poi il manicheismo sfuma in una continua oscillazione emotiva in cui ci si perde e restano solo domande. Tipo: la contrapposizione nazista/ribelle ha senso se si prescinde dalla contrapposizione tra chi vede solo bianco e nero e chi riesce a vedere anche tutte le sfumature del grigio? Uno che riesce a vedere anche tutte le sfumature del grigio ce la può fare a prender posizione o è condannato a diventare un ignavo che filosofeggia senza mai schierarsi contro niente e nessuno? L’idea che un uomo possa educare un altro uomo è sostenibile o bisogna riconoscere che il concetto stesso di educazione è legato a una megalomania delirante?

Tutti

È mio dovere proteggerLa

Irrimediabilmente

Quando ti accorgi che quelle scarpe estive che in un giorno d’autunno avevi infilato sotto il divano pensando “Poi le pulirò” sono ancora lì sotto il divano e te le infili così come sono perché nel frattempo è arrivata la primavera capisci che sei inaffrontabilmente pigro e irrimediabilmente inadatto al mondo competitivo e schizofrenico che ti circonda e la consapevolezza che quel mondo sta rapidamente crollando non ti consola poi così tanto perché comunque ci metterà un bel po’ a sparire e quindi son cazzi.