Posts for Tag : Fabrizio De André

Certo bisogna farne di strada per diventare così coglioni

(da Nella mia ora di libertà, di Fabrizio De André, 1973)

E tu che con gli occhi di un altro colore

Ne uscì un po’ devastato da quella storia d’amore. Quando era fermo in macchina al semaforo e vedeva avvicinarsi una donna, tirava giù la sicura Read more

Ci salverà il soldato che non la vorrà

L’essenza dell’evoluzione umana sta in questo: l’uomo primitivo era magro magro e adorava un donnone enorme che chiamava Dea Madre. L’uomo contemporaneo è obeso e adora una donnina anoressica che chiama Velina (l’ha detto l’altra sera Giampiero Varetti, a una bella conferenza organizzata da www.aestene.com. Lui l’ha detto ridendo, ma è senz’altro di più di una battuta). Read more

Le strade che non portano a Roma

Fabrizio De André lo considerava il suo maestro.
Dopo aver ascoltato un paio di suoi dischi capisco perché Read more