Posts for Tag : giornalismo

Cazzate per decenni

C’avevo fra i contatti facebook un notissimo giornalista che, rispondendo a un mio commento a un suo post contro il reddito di cittadinanza, mi ha dato del grullino, allora io ho replicato con educata ironia, allora lui mi ha tolto dagli amici. Bisogna capirli, per decenni hanno scritto cazzate sui giornali senza che nessuno potesse smerdarli. Fanno fatica ad abituarsi alla libertà di parola del popolo bue che ne sa più di loro. A posteriori mi dispiace solo per quel “con educata ironia”.
 

La direzione verso la quale tutte le cose vanno è la democratizzazione di tutte le cose

Ho ricevuto una proposta di collaborazione giornalistica. Quando ho letto il compenso ho risposto con una donazione di 1 euro alla redazione. E nella causale del bonifico c’ho scritto “Datelo a uno stagista, poi andate affanculo”.

I mass media sono solo una galassia di arroganti caste chiuse in se stesse che, mosse da una disperazione senza idee di fronte al meritatissimo collasso che stanno vivendo, cercano di accattare le ultime briciole attraverso uno spietato capitalismo culturale di infima qualità, dimostrandosi totalmente incapaci di evolvere adattandosi allo spirito dei tempi, che è la creazione collettiva dei contenuti attraverso la partecipazione di tutti.
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Evidente

Finì tragicamente

Per ora non mi sta entusiasmando, “Morte a credito”, di Céline, ma oggi, nei dintorni di pagina 44, mi sono imbattuto nella prima perla: La sorella di mio padre, zia Hélène, non era dello stesso stampo. Si prese tutto il vento in poppa. Scorrazzò per lungo e per largo in Russia. Finì tragicamente sotto le palle d’un ufficiale. Non c’era resistenza, in lei. Era tutta ciccia, desiderio e musica. Per come la vedo io, saper scrivere cose come “Finì tragicamente sotto le palle d’un ufficiale” significa essere uno scrittore. Tutto il resto è giornalismo.