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Appena cominci a respirare le prime boccate di quella vastità

cliffs-of-moher

(foto di Enrico Santagati)

Comunque mi son scordato di dirti una cosa, dell’Irlanda, se capita che vai a farci un giro, in Irlanda, non fare come me, che son stato quattro giorni a Dublino, e sulla costa ovest un giorno solo, ci sono le Cliffs of Moher, sulla costa ovest, e sono una cosa incredibile, le Cliffs of Moher, dalla foto qualcosa si intravede, ma anche la più bella delle foto non può renderla, l’emozione che si prova, è uno di quei posti talmente magici che, se anche sei il più malinconico degli esistenzialisti, la smetti subito, quando sei lì, di chiederti che cazzo ci stai a fare, in questo mondo, dimmerda, ti sdrai lì, su quell’erbetta verde, morbidissima, e appena cominci a respirare le prime boccate di quella vastità, le espiri tutte, le tue pippe, garantito, Dublino è bellissima, ma se hai solo 5 giorni, organizzati in modo da poterne passare 4 a passeggiare su quelle scogliere, per esempio puoi fare base a Galway, che è la città più vicina, fidati, io non ci guadagno niente, purtroppo, da tutte ste cose che scrivo in internet, è un consiglio completamente disinteressato, purtroppo.

P.S.
Se dovessi avere un culo tale che tu che stai leggendo questo post sei un italo-irlandese che lavora all’ufficio del turismo di Galway, diglielo, al tuo capo, che un dieci euro glieli potreste bonificare, al Velluto, perché c’ha messo il cuore, nel suo post.

Mutefish

Una cosa di cui ti accorgi subito, in Irlanda, è che la musica è molto importante, lì, ogni sera, in ogni pub, c’è musica dal vivo, e può facilmente capitarti, a ogni ora del giorno, di imbatterti in musicisti che suonano in strada, ed è un attimo, innamorarsi, con i Mutefish, incrociati a Dublino, in Grafton Street, è stato amore a prima vista, si definiscono una reggae folk punk band, hanno origini varie, Irlanda, Polonia, Lituania, Ucraina, il loro primo album, del 2010, si intitola “On Draught”, tutti pezzi strumentali, senti che meraviglia, traccia n. 12, “Wellies in the air”: