Posts for Tag : Le sorelle Kagacazov

Sentirmi dire “Sono in un momento di rottura con tutto un ambiente artisticissimo che ha la profondità umana delle figure panini. Ma tu no” è una gratificazione tipo premio Nobel

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«Mi ha toccato nel profondo… mi è venuto su anche un certo incazzo per cose del passato… che non sapevo di avere… devo pacificarmi ancora, evidentemente… ti ho sentito autentico… cosa particolarmente importante per me… sono in un momento di rottura con tutto un ambiente artisticissimo che ha la profondità umana delle figurine panini».
(messaggio)

Il dolore dei personaggi

Una lettrice di “Le sorelle Kagacazov” mi scrive: «Percorsi riarsi come in un deserto di questa società che lascia poco spazio alle anime giovani… nel silenzio della mia stanza ha risuonato la mia risata… altre volte mi sono sentita l’animo pesante seguendo il dolore e la fatica raccontate… continui sbalzi tra picchi di risate e profonde valli di asprezza e realismo». Mi colpisce quel riferimento quasi stupito al “dolore” dei personaggi. Mi rendo conto che a me non stupisce molto, il dolore. E invece sarebbe giusto non smettere di stupirsi. Sarebbe giusto non smettere mai di chiedersi: questo dolore è dolore esistenziale (cioè dolore implicito nel fatto di essere vivo e dunque esposto a pericoli) o oppressione sociale (cioè dolore indotto da ingiustizie che non combatto abbastanza)?

Il grilletto

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Una festa campestre

La Velluto Entertainment, in collaborazione con L’Alice nel Paese della Meraviglia (lalice.it), è lieta di annunciare che domenica 24 maggio 2015, alle ore 18, presso l’Agriturismo La Quercia (Marzabotto, Bologna), ci sarà una festa campestre che si intitola “Metter su famiglia o perdersi per il mondo”. Contrariamente a quello che si potrebbe immaginare dal titolo, non si tratta di un’adunata decadente orientata alla promiscuità sessuale: è una cosa molto culturale e molto culinaria. Nel senso che verranno letti dei brevi monologhi sul tema “Ma come cazzo si fa a decidersi a creare una famiglia pur sapendo che l’amore, come tutti i sentimenti, è per sua natura mutevole e tutt’altro che eterno?”. E dai monologhi nascerà un’interessante discussione che, come tutte le discussioni, non approderà a nulla. E a quel punto si cercherà tutti conforto nel vino e in un ricco apericena che costa solo 10 euri.

L’evento su facebook è questo.
Se poi sei molto curioso puoi guardare anche questa pagina.

Anziché due fratelli, due sorelle

“Spero per te che nel tuo prossimo libro, anziché due fratelli tormentati che amano la stessa donna, ci sia un uomo sereno che ama due sorelle” #LeSorelleKagacazov #CommentoDiUnMioAmicoViaWhatsapp