Posts for Tag : liberismo

Post ottimista di inizio anno

C’era una volta l’idea che lo Stato dovesse essere al servizio dei cittadini. Ma rimase sempre un’idea. Poi arrivò il liberismo e tutti ci convincemmo che lo Stato era una cosa per niente cool. E che bisognava lasciar fare tutto al mercato. E dopo decenni di mercato libero rimanemmo quasi tutti in mutande. E tutti ci accorgemmo che lo Stato esisteva ancora soltanto perché ci prese le mutande. Poi arrivò il 2014 e tutto cambiò.

Il lavoro non è un valore

massimo-fini

Il “Vangelo del lavoro” nasce con la Rivoluzione industriale e le due correnti di pensiero da essa partorite: il marxismo e il liberismo. Prima il lavoro non era un valore, ma solo, “uno spiacevole sudore della fronte”. Tant’è che nella società preindustriale è nobile chi non lavora e contadini e artigiani lavorano per quanto gli basta, per assicurarsi la sussistenza (cibo e vestiario sostanzialmente, una casa ce l’avevano tutti). E il resto è vita. E lo si spende per andare in taverna, a giocare a birilli, a corteggiare la futura sposa. Perchè per quegli uomini il valore non era dato dalle merci, il valore era il Tempo.

Massimo Fini